La scelta delle tute mediche ridefinite con il comfort

Una tuta medica consente di coprire una parte o l’intero corpo di un membro del personale di cura, ma anche di determinati pazienti o visitatori.

Il suo utilizzo è principalmente ai fini della protezione individuale, da non contaminare le aree, per l’identificazione del personale di cura, per il comfort nonché per la sua funzione pratica.

Quali sono i principali tipi di abbigliamento medico?

Esistono tre categorie principali di tute mediche: abbigliamento per il personale medico e ospedaliero, abbigliamento per pazienti e visitatori e abbigliamento per laboratori e camere pulite.

L’abbigliamento per il personale medico e ospedaliero:

• Camici medici;

• Completi medici (camicia o tunica + pantaloni);

• Camici chirurgici;

• Grembiuli chirurgici per proteggere solo la parte anteriore del corpo.

L’abbigliamento per pazienti e visitatori:

• Camici, talvolta aperte sulla schiena e destinate alle persone ricoverate e costrette a letto;

• Intimo per pazienti in caso di visite urologiche, gastrologiche, ecc.;

• Camici per visitatori.

L’abbigliamento per laboratori e camere pulite:

• Camici da laboratorio;

• Tute protettive per proteggere l’intero corpo, inclusi la testa ed i piedi, durante la manipolazione di sostanze chimiche o agenti infettivi.

Quali sono i criteri principali per la scelta delle tute mediche?

Nella scelta di una tuta medica (camice o tunica + pantalone) si deve tenere conto di alcuni criteri come la praticità e le opzioni disponibili, il colore, lo stile e la taglia o anche il materiale di composizione.

• Praticità/Opzioni: più opzioni possono davvero fare la differenza nella scelta di una tuta medica;

• Buon isolamento termico dal freddo e dal caldo;

• Abbigliamento traspirante per evitare la sudorazione;

• Un numero sufficiente di tasche (laterali, sul petto o compartimentate), per poter riporre in modo efficiente piccole attrezzature mediche come una penna, un rotolo di cerotto o un telefono;

• Un tipo pratico di chiusura, bottoni semplici (evitare le cerniere);

• Un capo personalizzabile (colore, modello, taglia);

• Facile da lavare e stirare.

• Colore: questo criterio è importante se la struttura medica ha una gerarchia di colori. Nella maggior parte delle istituzioni mediche, infatti, vengono assegnati determinati colori di camici a diversi gradi e reparti per riconoscere rapidamente la funzione di ciascun membro del personale, che può essere essenziale in situazioni di emergenza. Così, il verde e il blu sono molto spesso assegnati a chirurghi e anestesisti in sala operatoria, il rosa alle ostetriche e il bianco agli infermieri.

• Taglia/stile/taglio: l’indumento deve essere disponibile in diverse taglie e tagli per adattarsi a tutti i tipi di corporatura. Per quanto riguarda i pantaloni, il taglio può essere slim, svasato o dritto, con o senza elastico in vita, per far sentire il personale di supporto il più confortevole possibile in base alle proprie preferenze. Alcuni modelli di camici sono anche aderenti, ma la maggior parte rimangono larghi per consentire una maggiore libertà di movimento. Le maniche corte possono essere consigliate per motivi igienici per evitare il contatto del materiale con superfici o pazienti. Tuttavia, in laboratorio, è imperativo indossare un camice da laboratorio a maniche lunghe per proteggersi da possibili spruzzi di sostanze chimiche e dal rischio di lesioni gravi.

• Il tessuto: la maggior parte degli operatori sanitari preferisce il misto di poliestere-cotone come il materiale principale per l’abbigliamento medico perché ha buone proprietà termiche ed è comodo da indossare in tutte le circostanze. Inoltre tale tessuto emette poche particelle e quindi riduce il rischio di trasmissione di germi o batteri. Infine, è molto resistente, soprattutto al numero di lavaggi, il che è un vantaggio innegabile sapendo che le tute mediche devono essere lavate dopo ogni utilizzo.

Quali sono i criteri principali per la scelta di un camice chirurgico?

Un camice chirurgico è destinato al personale che esegue operazioni in sala operatoria o per piccoli interventi chirurgici. Nella scelta di un camice chirurgico bisogna considerare diversi criteri imprescindibili: il materiale, il peso del tessuto, gli standard e le certificazioni, oltre ad una serie di altre caratteristiche più secondarie.

• Il tessuto: il materiale principale dei camici chirurgici è lo SMS, un tessuto con fibre di polipropilene non tessuto. Ci sono diversi modi. Questo tessuto è flessibile, leggero, silenzioso e resistente. Potrebbero esserci anche camici chirurgici in cotone, viscosa, poliestere, ma questo è meno comune.

• Peso del tessuto: il peso di un camice chirurgico è in media compreso tra 45 e 55 g/m², ma a volte può pesare di più.